"Duemila4" (2004)
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La
Follia pt.2 - Sonetto
parole:
W. Shakespeare (sonetto 144)
musica: Valerio Vado
Two loves I have of comfort
and despair,
Which like two spirits do suggest me still:
The better angel is a man right fair,
The worser spirit a woman coloured ill.
To win me soon to hell, my female evil,
Tempteth my better angel from my side,
And would corrupt my saint to be a devil,
Wooing his purity with her foul pride.
And whether that my angel be turned fiend,
Suspect I may, yet not directly tell;
But being both from me, both to each friend,
I guess one angel in another's hell:
Yet this shall I ne'er know, but live in doubt,
Till my bad angel fire my good one out.
Traduzione:
Due amori io posseggo, conforto e perdizione,
che simili a due spiriti sempre mi perseguono:
l’angelo migliore è uomo superbamente bello,
lo spirito malvagio è donna di colore oscuro.
Per portarmi a dannazione, la mia funesta femmina,
tenta l’angelo migliore a staccarsi dal mio fianco
e pervertir vorrebbe quel santo mio in demonio,
insidiando la sua purezza col suo vizioso fascino.
E che l’angel mio si sia in demonio convertito
Posso solo sospettarlo senza esserne sicuro;
ma entrambi da me lontani, e l’un l’altro amici,
nell’inferno dell’altra l’angelo mio suppongo.
Io non potrò mai saperlo, ma vivrò nel dubbio,
finché l’angelo cattivo non avrà scacciato il buono.
Scarborough
Fair
tradizionale
arr.: Valerio Vado
Are you goin to scarborough
fair?
parsley, sage, rosemary and thyme
Remember me to one who lives there,
she once was a true love of mine
Tell her to make me a cambric
shirt,
parsley, sage, rosemary and thyme
Without no seams nor needlework,
then shell be a true love of mine
Tell her to find me an acre
of land, parsley,
sage, rosemary and thyme
Between the salt water and the sea strand,
then shell be a true love of mine
Tell her to reap it in a
sickle of leather,
parsley, sage, rosemary and thyme
And to gather it all in a bunch of heather,
then shell be a true love of mine
Are you goin to scarborough
fair?
parsley, sage, rosemary and thyme
Remember me to one who lives there,
she once was a true love of mine
Intorno
all'idol mio
aria
dall'opera "orontea" di M. A. Cesti (1649)
arr.: Valerio Vado
Intorno all'idol mio spirate
pur, spirate,
Aure, Aure soavi e grate,
E nelle guancie elette
Baciatelo per me,
Cortesi, cortesi aurette!
Al mio ben, che riposa
Su l'ali della quiete,
Grati, grati sogni assistete
E il mio racchiuso ardore
Svelate gli per me,
O larve, o larve d'amore!
Via
del silenzio pt.1 - Zingari in viaggio
parole
e musica: Valerio Vado
Ho visto carri di gitani andare verso i boschi
dove il vento canta ancora piano,
il suono delle loro voci ha il gusto di altre acque
ed altre sponde: il mio pensiero è la
Cerchi altrove, oltre il mare, la tua libertà
vuoi trovare in altri occhi quello che non hai
Troppe le voci tra noi: le urla ci separano
Cerchi il silenzio per scoprire che
non sei mai solo
Nel paese delle donne dai capelli d'oro
la gente vive solo dei suoi sogni,
al suono di strumenti antichi, in stanze arabescate,
bambini danzano col tempo che se ne va
Tu li guardi e ripensi a ciò che lascerai
li vedi arrivare sotto la luna: cercano di te
Temi ciò che non sai, dici che non partirai
ma la voglia di andare è l'istinto più forte:
apri le vele!

